Concluso a Sibari il XXXII congresso del Rotary
Categorie: eventi | 30 Maggio 2010 | scritto da eliana | 0 commenti
Il trentaduesimo congresso del Distretto 2100 del Rotary che comprende la Calabria, Campania e il territorio di Lauria, si è concluso con l’approvazione di un documento in cui, tra l’altro, è evidenziata “la necessità di formare nuove classi dirigenti all’altezza delle sfide provenienti da un mondo sempre più complesso e difficile”. Urgente è anche l’esigenza di avere “nuovi leader capaci di guidare la costruzione di un tessuto sociale coeso e proiettato propositivamente verso il futuro”. Essenziale è inoltre “la convivenza tra persone di culture diverse”. Ed infine i rotariani intendono sollecitare “i pubblici amministratori ad operare per un ambiente sostenibile a difesa del paesaggio, del patrimonio storico-artistico e per lo sviluppo programmato ed eco-compatibile del territorio”.
Il documento è stato approvato a conclusione di una “tre giorni” di lavori svolti nella struttura alberghiera “Minerva Club Resort & Golf” di Marina di Sibari. Al congresso hanno partecipato cinquecento rotariani. Dopo i saluti del sindaco Gianluca Gallo, dell’assessore provinciale Antonello Graziani, il governatore del Distretto 2100 ing. Francesco Socievole ha parlato del suo anno rotariano (unanimemente definito in tutti gli interventi “il più significativo degli ultimi anni per la straordinaria ricchezza di programmi messi a punto sul piano sociale e culturale”). Socievole ha messo in risalto la presenza dei giovani rotariani nelle università di Rende, Reggio Calabria e Salerno nonché le diverse decine di progetti di solidarietà portati a termine in questi mesi non solo nelle realtà locali del nostro territorio ma anche in molti paesi del terzo mondo, nonché nelle aree colpite dal terremoto all’Aquila. Socievole ha poi affrontato temi che sono al centro dell’azione rotariana: i giovani e la meritocrazia, lo sviluppo sostenibile, la pace fra i popoli, il rispetto delle regole per garantire la dignità delle persone.
Nel corso dei lavori, animati da numerosi interventi, il rappresentante del presidente internazionale del Rotary Giambattista De Tommasi ha parlato dei “i rotariani, che sono un milione e duecentomila nel mondo, e svolgono un ruolo di grande impegno non solo sul piano culturale ma, soprattutto, su quello della solidarietà”. Il past governatore Raffaele Pallotta d’Acquapendente ha sottolineato il ruolo dei club rotariani che “sono sentinelle per la difesa della dignità di ogni individuo”.
Con la “Dolce di Rossano”, frantoio e con Nocelara del Belice, l’Azienda FIGOLI, nota e storica realtà produttiva dell’Area Urbana Rossano-Corigliano, conquista la prestigiosa attribuzione delle “TRE OLIVE”. L’ambito riconoscimento, riservato agli extravergini, è stato ideato dalla SLOW FOOD, un decennio fa. In tutta la Calabria, FIGOLI condivide la stessa menzione con un’altra sola azienda, LE CONCHE di Bisignano.
