
Il 21 Marzo si è spenta ad Ischia, all’età di 83 anni, Lady Susana Walton, vedova del musicista inglese William Walton e figura carismatica del mondo del giardinaggio e della musica internazionali.
Nata a Buenos Aires, in Argentina, nel 1926, Susana era destinata al matrimonio ed ad una esistenza protetta e prevedibile nella buona società argentina.
Ma Susana era una ragazza indipendente e volitiva, curiosa del mondo, poco portata alla vita comoda e senza sfide del suo ambiente: voleva lavorare, essere attiva, mettersi alla prova. Così, all’età di 22 anni, nonostante la fiera opposizione della famiglia trovò un impiego presso il Consolato Britannico di Buenos Aires. Qui conobbe William Walton, il compositore inglese. […]
Per disegnare un giardino in quello spazio selvaggio e costellato di rocce vulcaniche venne chiamato il famoso architetto paesaggista Russell Page, grande ammiratore della musica di Walton, che impostò la planimetria generale del paesaggio. I due decisero di andare a vivere in Italia precisamente ad Ischia dove [...]
Tuttavia la realizzazione pratica del progetto di Russell Page, la supervisione di tutti i lavori, la scelta delle piante, la loro composizione, la creazione insomma di quel giardino meraviglioso che è oggi La Mortella, si deve interamente a Lady Walton che per più di 50 anni ha dedicato la sua leggendaria energia, il suo infaticabile entusiasmo, la sua passione e competenza botanica al proprio giardino.
Lady Walton è stata insignita di diverse onorificenze, fra cui ricordiamo la laurea ad honorem in musica dall’Università di Nottingham, l’MBE (Member of British Empire) e il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana.
Ha scritto due libri: Behind the Façade, una biografia di William Walton, e La Mortella – An Italian garden paradise, la storia del giardino.
Le sue ceneri, per sua espressa volontà, saranno custodite nei Giardini La Mortella, nella zona del NINFEO.
Grazie alla carismatica personalità Lady Walton oggi è possibile ammirare il Giardino dei Semplici al Minerva Club Resort & Golf, una decisione presa proprio dopo un viaggio in visita ad Ischia ed in particolare al Parco della Mortella.
Il Giardino dei Semplici racchiude varietà di erbe aromatiche e balsamiche mediterranee come: la lavandula, rosmarino sapientemente integrate a piante da bordura come la spirea japonica, il bossolo, la lonicera e la cuphea.
L’accostamento di queste piante così diverse, ma di dimensioni simili, creano un effetto cromatico sobrio dall’effetto rilassante, con ricche sfumature di rosa quando in primavera fiorisce la spirea japonica e la cuphea, per poi lasciare il posto al viola della lavandula ed il tenue ceruleo del rosmarino.
Il Giardino dei Semplici incuriosisce i passanti perché, i percorsi volutamente irregolari quasi fossero nati spontaneamente sono delimitati dalle piante stesse.
Sono irregolari e surreali come nei percorsi rappresentati nei disegni di M.C.Escher, altri ancora rievocano i labirinti del ‘500 rappresentanti negli affreschi di Palazzo Te a Mantova.
Un piccolo roseto potato ad albero sono l’attrazione che ruba la scena alla lavandula che quando è in fiore è invasa da bellissime farfalle, che migrano dal nord Africa, le Monarca, Danaus plexippus (vedi foto).

Il Giardino dei Semplici e gentilmente delimitato da bellissimi esemplari di washingtonie, magnolie dai profumatissimi fiori bianchi e una folta collina di ginestra gialla rustica. Un piccolo paradiso dove poter apprezzare la biodiversità.
fonte: il Minerva Club Resort & Golf
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